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Carlo F. De Filippis

Carlo F. De Filippis è nato a Torino nel 1957. Dopo studi umanistici e Scienze Politiche e Economiche. È esperto di Marketing e Formazione. È entrato nel mondo del lavoro in un Istituto bancario internazionale percorrendo tutte le fasi della carriera fino al massimo livello occupandosi di affari e sviluppo. Successivamente in ambito consulenziale con servizi dedicati alle grandi imprese nel segmento della strategia di mercato.

De Filippis ha iniziato a occuparsi di scrittura come hobby nel tempo libero dalla fine degli anni ’90. Ha frequentato corsi di scrittura creativa e drammaturgia. Con il personaggio del commissario Salvatore Vivacqua ha dato vita a uno dei personaggi più riusciti nella letteratura di genere. Dorfles nel suo Programma “Per Un Pugno Di Libri” lo ha paragonato per fascino e originalità al miglior G. Simenon con Maigret. De Filippis ha miscelato con singolare originalità il giallo classico della miglior tradizione narrativa di genere, al noir con atmosfere cariche di pathos e il thriller con scene da brivido. La chiave del successo dei suoi romanzi è certamente il colpo di scena finale nel quale, in un ipotetico confronto tra il protagonista del romanzo e il lettore appassionato, facilmente il guizzo finale dell’autore colpisce il lettore-detective. È per questa ragione che i lettori di De Filippis spesso sostengono di “bruciare” il romanzo in due giorni.

Un altro esempio di narrativa di alta qualità lo troviamo nel suo ultimo lavoro, “Il Dono”, nel quale le atmosfere che ricordano Edgar Allan Poe, o Oscar Wilde, tornano attualissime e sorprendenti.

Con il Commissario Vivacqua sono stati pubblicati, nel 2015 “Le molliche del commissario (Giunti Editore); nel 2017 “Il Paradosso di Napoleone (Mondadori) recentemente pubblicato in Spagna; nel 2018 “Uccidete il Camaleonte (Mondadori). Un nuovo episodio è in corso di lavorazione.

Nel 2019 De Filippis ha dato vita a un nuovo personaggio: Zac Argenti, con il romanzo “Il Dono” (DeaPlaneta Editore).

Maria Masella

Maria Masella è nata a Genova nel 1948, laureata in matematica, ha insegnato in un Liceo Scientifico Statale della sua città fino al 2005. Ora è pensionata, scrive, dipinge e, per quattro mesi all’anno, vive al mare e nuota!

La sua pubblicazione è un racconto per Segretissimo Mondadori del 1986: Una donna comune.

Ha scritto i noir della serie Mariani, Fratelli Frilli Editori, il primo è del 2002, l’ultimo è del 2019: Morte a domicilio, Il dubbio, La segreta causa, Il cartomante di Via Venti, Giorni contati, Il caso cuorenero, Io so, Primo, Ultima chiamata per Mariani, Mariani e il caso irrisolto, Recita per Mariani, Celtique, Mariani allo specchio, Mariani e le mezze verità, Mariani e le porte chiuse, Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani, Mariani e il peso della colpa, Mariani e la cagna, Mariani e le parole taciute, Matematiche certezze (a quattro mani con Ballacchino), Mariani e le giuste scelte.

Ha scritto i noir della serie Maritano, Fratelli Frilli Editori, il primo è del 2017, l’ultimo del 2019: Nessun ricordo muore, Vittime e delitti, Le porte della notte.

A questi si aggiunge un noir pubblicato nel 1999 da La clessidra e ripubblicato da Fratelli Frilli Editori nel 2012: Per sapere la verità.

Fin dall’inizio oltre ai noir ha scritto anche romance.

Con Mondadori nelle collezioni da edicola ha pubblicato dal 2002 a marzo del 2020 i seguenti romance storici: Le ragioni del cuore, Sarà per sempre, Legami d’amore, Scritto nelle stelle, Il prigioniero, Per vedere il mare, L’ultimo segreto, Un nome dal passato, Il coraggio del cuore, La forza dei sogni, Le vie del destino, Debiti d’amore. Ha pubblicato altri romance storici: Appuntamenti sotto la Luna (1994 Armando Curcio Editore) (come Mary M. Riddle), Il tesoro del Melograno (Youfeel Rizzoli), Il cerchio di fuoco (Delos), Dietro le quinte (Fratelli Frilli Editori, 2007).

Contemporaneamente ha pubblicato Romance contemporanei: All’ultimo sole (1994 Armando Curcio Editore) (come Mary M. Riddle), Il mio angelo (1998 Le Onde) (come Mary M. Riddle),. Questo amore per sempre (1999 Le Onde) (come Mary M. Riddle), L’occasione perduta (1999 Le Onde) (come Mary M. Riddle), Il diritto di amare (2002 Quadratum), Cedere all’amore (2002 Quadratum), Il cuore non mente (2002 Quadratum), Il cliente (Youfeel Rizzoli), La preda (Youfeel Rizzoli), Amori Incrociati (2016, Aliberti).

Ha pubblicato anche chick lit: Belle sceme! (2008 Corbaccio), Sotto il segno della N (Emmabooks).

Ai romanzi si affiancano i racconti. Due volumi: Non son chi fui (Solfanelli), Trappole (La Clessidra).

Alcuni racconti compaiono in antologie. Un racconto noir lungo in Genova Criminale (2015), racconti brevi nelle tre antologie dedicate a Marco Frilli (2017, 2018, 2019), un racconto nell’antologia Il grande racconto di Klimt (2019), uno nell’antologia Il grande racconto di Renoir (2019), uno nell’antologia Genovesi per sempre (2019), uno nell’antologia Natale a Genova (2019), uno nell’antologia Quello sguardo dal ponte (2018). Nella collana Mondadori Classic due racconti lunghi: uno nell’antologia Sulle ali dell’amore e l’altro in Il falco e la rosa.

Altri racconti e articoli sono stati scritti per blog e riviste.

I primi due Mariani, Morte a domicilio e Il dubbio, sono stati pubblicati dalla Goldmann.

Morte a domicilio è stato oggetto di una tesi di laurea.

Premi: Mystfest di Cattolica (1987), Mystfest di Cattolica (1988), Tolkien, Gran Giallo città di Cattolica (Menzione speciale (2001), Solinas (genere giallo, 2005), Azzeccagarbugli (2013), La vie en rose (2015), Ewwa (2017), Tigulliana (2019).

Enrico Pandiani

Enrico Pandiani è nato a Torino il 16 luglio 1956. Inizia la sua carriera di narratore scrivendo e disegnando storie a fumetti che pubblica sul Mago di Mondadori e sulla rivista Orient Express.

Abbandonata la strada del fumetto inizia l’attività di grafico editoriale fondando con altri uno studio di comunicazione. Collabora per anni con il quotidiano La Stampa per il quale disegna copertine e cura la parte infografica.

Da sempre attratto dalla letteratura di genere poliziesco continua comunque a scrivere per passione. Nel 2009 ha pubblicato il romanzo Les italiens (Instar Libri), primo di quattro romanzi con protagonista il commissario Pierre Mordenti, a cui fanno seguito Troppo piombo (Instar libri, 2010), Lezioni di tenebra (Instar libri, 2011), Pessime scuse per un massacro (Rizzoli, 2012).

Nel 2013 esce La donna di troppo (Rizzoli), il primo romanzo torinese con protagonista la detective privata Zara Bosdaves, nata in un breve libro scritto per conto della distilleria di grappa Fratelli Brunello, La testa e la Coda (Fratelli Brunello, 2012). Nel 2014 Partecipa con un racconto lungo, assieme ad altri cinque autori, all’antologia I semi del male (Rizzoli) e nel 2015, sempre con Rizzoli, esce con un nuovo romanzo della poliziotta privata torinese, Più sporco della neve. A maggio 2016, sempre per Rizzoli, esce la quinta avventura del commissario Mordenti, Una pistola come la tua, e a settembre 2017 il sesto romanzo, Un giorno di festa. Il 10 aprile 2018 DeA Planeta pubblica il romanzo Polvere, una storia nelle periferie torinesi, e nel gennaio 2019 esce con il settimo romanzo dei poliziotti parigini, Ragione da vendere, Nero Rizzoli.

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Roberta Palopoli

Roberta Palopoli, psicologa, vive e lavora a Roma. Ha pubblicato “Mater dolcissima” (Emersioni, 2018). “Tre per una. I crimini di Stuart Newell”, edito da Castelvecchi, è il suo secondo romanzo. 

Pierluigi Porazzi

Pierluigi Porazzi, laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora presso la Regione Friuli Venezia Giulia.

Suoi racconti sono apparsi su riviste letterarie, in diverse antologie (tra cui “Più veloce della luce”, Pendragon, 2017 e “Notti oscure”, La Corte Editore, 2017) e nella raccolta “La sindrome dello scorpione”. Fa parte del progetto Sugarpulp.

Ha pubblicato per Marsilio Editori i romanzi “L’ombra del falco” (2010), “Nemmeno il tempo di sognare” (2013), in seguito usciti anche, rispettivamente, nelle collane “Noir Italia” (Il Sole 24 Ore, 2013) e “Il Giallo Italiano” (Il Corriere della Sera, 2014) e “Azrael” (2015), premiato come miglior romanzo dell’anno nell’ambito dei Corpi Freddi Awards.

Nel 2017, per la collana gLam di Pendragon, è uscito il romanzo, scritto con Massimo Campazzo, “Una vita per una vita”.

Per La Corte Editore ha pubblicato i romanzi “La ragazza che chiedeva vendetta” (2018) e “Il lato nascosto” (2019).

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Gianni Bodo

GIANNI BODO per quarant’anni è stato una vittima del pendolarismo. Essendo medico, per l’esattezza chirurgo urologo, tutte le mattine, all’alba, prendeva un treno che da Vercelli in un’ora circa lo portava in uno dei più importanti ospedali di Torino. Il ritorno non aveva un orario preciso. Quelle due ore non sono mai state tempo perso, perché è facile, viaggiando, che la mente voli libera e la fantasia immagini cose che, tramutate in parole, possono diventare racconti .

 

Vincitore del premio Elsa Morante 2004 con il romanzo noir Palla di Lardo, pubblica nel 2020 la raccolta noir Racconti Inanimati

Giancarlo Cavallini

Giancarlo Cavallini è nato a Colle di Val d'Elsa il 4 giugno 1956 ed ha insegnato Materie letterarie e latino nei licei fino al settembre 2019.

Nel corso della sua lunga attività scolastica si è occupato di frequente di didattica cinematografica , con particolare riferimento ai film gialli e polizieschi.

Ha ideato il progetto "Andiamo al cinema!”, che coinvolge centinaia di ragazzi e genitori in spettacoli serali dedicati a film di genere, di solito penalizzati dalla distribuzione, ma di notevole valore artistico. Di tale progetto si è occupato anche il Giornale dello Spettacolo e l'Agiscuola.

Nel tempo libero si dedica con grande passione ad un altro tipo di indagine intellettuale, ovvero ai rebus e alle crittografie.

 

 

Enzo Linari

Enzo Linari è nato a Certaldo nel 1963, è laureato in Filosofia e insegna Scienze Umane al Liceo “S. G. Bosco” di Colle di Val d’Elsa. Sposato con Daniela, è padre di due figli, Sofia ed Enea.

La passione per la narrativa poliziesca gli è venuta molto presto, leggendo le storie degli Hardy Boys. Nel 1989 ha pubblicato presso Lalli il suo primo romanzo, il giallo storico “Guardiano d’imbrogli”, cui ha fatto  seguire alcuni racconti di gusto neorealistico usciti sul quotidiano “Il Tirreno” Si è dedicato quindi alla critica fumettistica, curando mostre itineranti e relativi cataloghi su personaggi del fumetto italiano ( Lupo Alberto, Martin Mystère, Nathan Never tra gli altri) e anche una  rassegna sui Simpson. Ha avuto  il piacere di fare l’esegesi di personaggi del mondo dei balloon in vario modo riconducibili al filone giallo o noir (Nick Raider. Indagini ad alto rischio; Dylan Dog. Indagine nell’incubo; Diabolik: Un giallo in maschera, saggi tutti pubblicati presso la Glamour International Production di Firenze). Di Diabolik ha firmato anche alcuni soggetti per la Casa Editrice Astorina. Nel 2001 ha vinto il Premio Castelfiorentino con il racconto poliziesco “Una disgrazia nata male”  ambientato a  Vetus, immaginaria città dell’entroterra toscano che somiglia molto a Siena.

Ha concentrato poi la sua attenzione sull’uso sociale dei comics, curando le mostre “Fumetto e salute” e “I fumetti e lo sport”, e realizzando la sceneggiatura di “Anna e Piero”, fumetto sulla malattia mentale uscito in allegato al “Venerdì” di Repubblica. L’interesse  per l’arte contemporanea, lo ha portato a curare nel 2018 la mostra “Here and Now” su Fabio Calvetti, pittore molto noto a livello internazionale, organizzata dalla Regione Toscana a Palazzo Bastogi a Firenze.

Nel 2020 è infine uscita presso CTL Editore una prima raccolta di racconti polizieschi, “Sic stantibus busillis”, che vede all’opera sempre a Vetus la squadra del corpulento e astuto commissario Tagliavini.

 

 

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